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# Phylo, il gioco della genetica

Aiutare la scienza tramite il gioco: è possibile, grazie a Phylo

Ci sono alcune cose in cui gli essere umani continuano ad essere più abili delle macchine.

Comporre puzzle, e riconoscere sequenze simili di “pattern” ricorrenti, è una di queste. I ricercatori della McGill University hanno ideato un videogame chiamato Phylo, che sotto l’apparenza ludica sfrutta quest’abilità naturale per volgerla a vantaggio della scienza.

ll gioco consiste nel muovere dei quadrati colorati che rappresentano i quattro per trovare il migliore allineamento di frammenti di Dna appartenenti a specie diverse.

In questo modo, individuando quei tratti ricorrenti che formano le regioni del DNA chiamate “promotori” (quelle che poi fan sì che alcune caratteristiche del genoma si manifestino effettivamente nell’organismo), si spera di comprendere meglio l’origine delle mutazioni e individuare la causa di malformazioni genetiche.

Sembra complicato? In effetti, lo è.

Per giocare a Phylo non occorre però conoscere in profondità la biologia e la conformazione dei nucleotidi: il programma si presenta in maniera molto semplice e accattivante, come una specie di rompicapo colorato con tanto di musica jazz in sottofondo, in cui bisogna far combaciare i tasselli giusti.

Ogni “match”, ossia ogni abbinamento fra quadrati dello stesso colore appartenenti a sequenze diverse, fa guadagnare al giocatore un punto. Ogni match non corretto fa perdere un punto e se, per far combaciare due quadratini, si apre un “buco” all’interno di una delle sequenze, si perdono cinque punti.

La semplicità del gioco è voluta.

Non vogliamo rivolgerci soltanto alle persone interessate alla scienza – spiega Jerome Waldispuhl, esperto di bioinformatica a capo della ricerca – e se non fosse divertente, la gente non ci giocherebbe. Abbiamo cercato un buon compromesso fra lo svago e le informazioni interessanti per la scienza“.

E’ importante che il maggior numero possibile di persone partecipi al gioco, in modo da usufruire appieno della “saggezza della folla“; le soluzioni migliori escogitate dai giocatori per abbinare i pezzi di genoma verranno infatti utilizzate dagli scienziati per migliorare gli algoritmi con cui i computer analizzano le sequenze di DNA.

Per il momento, a Phylo si gioca col browser. A breve dovrebbe arrivare una versione per smartphone e l’obiettivo è anche quello di far girare il programma come applicazione all’interno di Facebook, sul modello di videogame più popolari come Farmville. Per il momento è disponibile un gruppo per i fan, attraverso cui inviare commenti, consigli, e suggerimenti per migliorare il gioco.

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